Pagina degli ospiti

Ho ricevuto email da parte di amici blogger che mi chiedevano cosa fosse e come organizzare una pagina degli ospiti.?

La pagina degli ospiti è semplicemente un serbatoio (io l’ho interpretata così!) di link di blog amici. Essa è una strategia( un mezzo per aiutare gli altri blogger ad aumentare il proprio traffico di utenti e quindi di riflesso anche il vostro) per condividere le proprie passioni ed i propri scritti.

Funziona così:
L’utente finale che approda in questa pagina,( come quando un cliente entra in libreria), si sceglie il settore di proprio interesse e lo consulta.

Come si crea?

1)costruzione di una pagina con wordpress

2) suddivisione della pagina in settori(cucina-moda-ecc)

3) inserimento dei link dei blog amici suddivisi in settori

4) inserire la pagina degli ospiti tra le voci del vostro menù

Io l’ho fatta così:

Pagina degli ospiti

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3. I vostri commenti

lemagiedistella
lemagiedistella.wordpress.com
Ben detto, bisogna essere forti ma soprattutto crederci. Il mio motto è proprio believe! E ho capito questo, che se nella vita vuoi ottenere qualcosa devi crederci fino in fondo, anche se tutto ti sembra venir contro. Dopo la tempesta verrà il sereno. Buona giornata a tutti!

accantoalcamino
accantoalcaminoblog.org
Sai che mi piace un sacco leggerti? Sto imparando un sacco di cose, sono sempre alla ricerca di stimoli, spunti, ispirazioni per migliorare la mia vita, grazie:-) Prometto che, quando rinasco divento molto “social”:-)

Select comment rossociliegia
rossociliegia.wordpress.com
Bel post e sopratutto ottimo comportamento 👍🏼👌🏼

Select comment naturalino
naturalino.wordpress.com
Sono d’accordo! Solo un atteggiamento positivo può dare dei veri risultati nella vita…

2.I vostri commenti

violablues
nonsolobiancoenero.wordpress.com
Molto bello questo post con “riflessione” finale (o “morale”, ricordando Esopo), in linea con lo spirito, -che condivido – di questo blog. Complimenti:-)

Select comment Il Cuore di Beatrix
ilcuoredibeatrix.wordpress.com
Sulle ferite rimangono cicatrici e sono quelle che ci ricordano quanto siamo forti, che tutto è passato e che siamo andati avanti. Sono sempre quelle che ci prepareranno a sopportare, forse un po’ meglio, le prossime ferite, ma noi andremo avanti sempre!
Bellissimo post pieno di forza vitale e carica positiva. bacio❤

celapossiamofare
celapossiamofareblog.wordpress.comx
massimiliano.demaio@libero.it
2.193.139.214
Grazie, sei molto gentile.

Select comment scrittore55
ilbisognodiscrivere.wordpress.comx
Bellissimo, letto d’un fiato e con i ricordi di sottofondo. Per quanto la mia adolescenza sia forse più vicina rispetto ad altre =)
Bravissimo, cheapeau.

Select comment Paola molto interessante questo articolo.

Select comment fede63
fcconfidenziale.wordpress.comx
bravo bravo bravo

Select comment Please Another Make up by lellaj1005
lellaj1005.wordpress.com
Wow ragazzo… avverto una forte carica. .. io mi volevo mettere in gioco in maniera classica… ma quando mi hanno ricordato partita iva.. affitti.. condomini… spese mensili. . Commercialista… costi della merce…. sai… mi è passato tutto… cioè. . La passione per fortuna non me l’hanno tolta… ma la rabbia me l’hanno incrementata😉

Il Fumetto

Sognai:

Era una bella giornata e volevo andare a fare una passeggiata. Appena fatti due passi, mi trovai nella stanza di un fumettista, nel camminare inciampai nella sua borsa degli attrezzi(gomme pane, gomme a matita, matite, pennarelli, inchiostro di china, acqua distillata per diluire l’inchiostro, pennelli, pennini, scolorina, righe e squadre). C’erano tanti disegni attaccati alle pareti della stanza, alcuni finiti e alcuni da terminare. Già da lontano, vicino la finestra, avevo adocchiato un treppiede con sopra un foglio bianco, quel vuoto esercitava su di me una specie di attrazione e non vedevo l’ora di arrivarci vicino. A volte però non lo vedevo quasi più, perchè i raggi del sole che filtravano dalla finestra erano così intensi da accecarmi, quindi mi spostavo lateralmente. Mentre il mio sguardo volgeva ancora lontano, mi colpiva un cumulo di fogli accartocciati,(proprio li nell’angolo) una montagna di lavoro che il fumettista aveva cumulato nel ricercare la forma perfetta del suo ritratto.

Felice, con in testa un berretto di velluto blu ed in mano una matita comune, incominciavo a tracciare dei segni nell’intento di disegnare “te“.

Maneggiando con particolare abilità una comune matita, riuscivo persino a disegnare il tuo dolce volto e far brillare i tuoi occhi di quella luce intensa: energia luminosa che solo quel sole ,spuntando quel giorno, poteva sprigionare per dare inizio alla storia dell’ umanità.

Tu,coi capelli turchini, disegnavo boccoli muoversi al vento mentre volavi sulle case colorate (celeste,verde,arancione,giallo…) di marzapane, in maniera tale se fossi caduta giù non avresti sentito dolore(non avresti pianto più).

Eternamente bella e felice, adesso davanti a me su quel foglio che adesso bianco non è più, incantato da quella vista mi svegliaì, (mi svegliasti, vera come sei), un mattino frizzante di felicità.

Questo post è tratto dal mio nuovo ebook:

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